Rodions Kurucs

Come seconda scelta dei Nets per il Draft 2018 – l’ultima rimasta alla squadra newyorkese dopo aver ceduto a Charlotte la pick n° 45 di quest’anno nell’affare che ha coinvolto Howard e Mozgov – il general manager Sean Marks ha scelto Rodions Kurucs, ventenne ala piccola di 2.06 mt di nazionalità lettone.

Selezionato come 40° giocatore, Kurucs era stato già associato alla franchigia dei Nets nel Draft dello scorso anno, quando le quotazioni del giocatore ex Barcellona erano molto alte, tanto da essere considerato da molti prospetti una chiamata da tardo primo giro o nella peggiore delle ipotesi una second round pick alta. Kurucs però decise alla fine di non rendersi elegibile per l’NBA, preferendo giocare ancora un anno in Spagna.
Purtroppo per lui la dirigenza del Barcellona digerì male la volontà del giocatore di approdare nel basket americano, relegandolo nella squadra B catalana e limitandone di molto l’utilizzo in campo.
Inoltre l’iniziale clausola rescissoria del suo contratto prevedeva il pagamento di ben 4 milioni di dollari (importo successivamente ridotto), fattore questo che, abbinato alla già sopracitata inattività forzata, ha spinto le sue quotazioni per il Draft 2018 in forte ribasso.

Giudicare Kurucs sulla base delle mere statistiche è piuttosto complicato, visto il suo scarso utilizzo nel Barcellona, e dunque risultano fuorvianti per la valutazione complessiva del giocatore.
Di sicuro il lettone rappresenta quello che i Nets cercano in un’ala piccola: un giocatore versatile offensivamente e capace di allargare la difesa avversaria grazie ad una buona mano sui tiri perimetrali.
Dotato di una discreta capacità di palleggio per un atleta della sua stazza, Rodions Kurucs non teme neanche di attaccare il canestro in penetrazione, grazie ad un primo passo in uscita dal palleggio sufficientemente reattivo che gli permette di realizzare punti anche nell’area pitturata, e di una discreta dose di esplosività atletica nella parte inferiore degli arti.

Rispetto a Dzanan Musa, la prima scelta dei Nets del 2018, il giocatore lettone presenta una struttura fisica leggermente più prestante (90 kg di peso), ma che comunque necessiterà di un intenso lavoro in sala pesi per permettergli di assorbire e resistere ai contatti sia in fase difensiva che offensiva. Probabilmente Kurucs verrà relegato nella prima fase della stagione alla squadra dei Long Island Nets che milita nella G League, la lega di sviluppo delle giovani promesse, la quale in passato ha prodotto ottimi giocatori poi approdati nella prima squadra, come Spencer Dinwiddie, Sean Kilpatrick, e Isaiah Whitehead.

Rodions Kurucs rappresenta plasticamente una scelta a basso rischio per i Nets, ma con altissimi margini di profitto qualora il giocare riuscisse a completare la sua maturazione fisica e tecnica: è difficile trovare giocatori nel secondo giro del Draft con le sue stesse potenzialità. E questo Sean Marks, da vecchia volpe qual è, l’ha capito subito.

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