Nessuna estensione in vista per D’Angelo Russell?

Brian Lewis del New York Post, una delle migliori penne sul basket NBA, ha pubblicato un interessante articolo nel quale solleva alcuni dubbi circa la volontà dei Nets di estendere il contratto di D’Angelo Russell.

La guardia 22enne dei Nets si appresta a disputare la sua quarta stagione da professionista, al termine della quale, in caso di mancato rinnovo, si ritroverà nel mercato dei restricted free agent.

Il giornalista americano nel suo pezzo mette in evidenza che un giocatore come Devin Booker dei Phoenix Suns, approdato in NBA insieme a Russell nello stesso anno (2015), ha già ricevuto e firmato un nuovo contratto per 5 anni da 158 milioni di dollari, proprio perchè considerato un elemento chiave della squadra texana.

I Nets invece non sembrano avere tutta questa fretta nell’offrire a DLo un nuovo contratto, aspettando di conoscere prima il suo rendimento in campo nella prossima stagione. Lewis segnala anche, come motivo di attesa per Brooklyn, la tenuta fisica del giocatore: nel campionato passato le partite non giocate per infortunio (al ginocchio) sono state ben 34. D’altro canto c’è da dire che in una recente intervista il coach dei Nets Kenny Atkinson ha sottolineato l’intenso lavoro fisico di preparazione a cui si sta sottoponendo Russell, teso proprio a scongiurare possibili ricadute.

Il General Manager Sean Marks e la dirigenza dei Brooklyn Nets sembrano dunque aver scelto una strategia prudente nei confronti di quello che è attualmente il giocatore più talentuoso presente nel roster, evitando così anche di erodere l’enorme salary cap per la stagione 2019-2020, che potrebbe essere impiegato per acquistare uno o due top free agent. Ovviamente tale strategia presenta anche dei rischi, perchè se Russell dovesse entrare effettivamente nel mercato dei restricted free agent, i Nets potrebbero pagare una cifra molto più elevata per trattenere il giocatore a New York nel caso arrivassero offerte monster da parte di altri team.

Il futuro di D’Angelo Russell (e dei Nets) è dunque nelle sue mani (e nelle sue ginocchia), N:OW or never.

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