Mills e Harden regalano la vittoria di Natale ai Nets che battono i Lakers 122-115

I Brooklyn Nets festeggiano in maniera adeguata il Natale battendo fuori casa i Los Angeles Lakers al termine di una partita per lunghi tratti dominata, ma con un finale thriller a causa di blackout offensivo nel quarto conclusivo.

Coach Steve Nash cambia per la 12° volta in stagione il quintetto titolare, in cui fanno  finalmente ritorno James Harden e Nicolas Claxton, assenti a vario titolo nelle ultime gare. L’inedito starting five degli ospiti viene completato da Patty Mills, DeAndre Bembry e Bruce Brown.

I Los Angeles Lakers di Frank Vogel non stanno attraversando un momento di forma ottimale (quattro sconfitte consecutive), e sono anche privi di uno dei propri giocatori chiave come Anthony Davis. La squadra giallo-viola vuole comunque provare a rilanciare la stagione con LeBron James e Russell Westbrook.

L’avvio è tutto all’insegna dei Brooklyn Nets che sfruttano al meglio le proprie occasioni in attacco (FG 6/7), complice anche una difesa piuttosto approssimativa dei Lakers. Nicolas Claxton e DeAndre Bembry approfittano alla perfezione lo spazio creato da James Harden, spingendo i bianconeri sul primo significativo vantaggio di 14-6.

Los Angeles non mostra nessun tipo di reazione nella fase centrale del primo quarto, continuando ad accumulare uno svantaggio che tocca la quota massima di 12 punti. Sul fronte opposto, Harden e Mills penetrano in maniera aggressiva la retroguardia giallo-viola: il reparto guardie dei Nets garantisce un buon afflusso di canestri nei minuti finali del primo periodo, con l’australiano che chiude i primi dodici minuti di gioco con 13 punti personali all’attivo.

Los Angeles parte decisamente meglio nel secondo quarto, cogliendo di sorpresa gli avversari che probabilmente pensavano di aver già chiuso la pratica: Malik Monk è il finalizzatore privilegiato per i padroni di casa che produce un break di 11-0. Lo svantaggio scende così dalla doppia cifra fino al – 6 dopo due minuti (40-34).

Il rientro in campo di James Harden sulle prime riporta un pò di ordine ed equilibrio nell’attacco dei Nets: il numero 13 bianconero trova il giusto ritmo tra penetrazioni a canestro e scarichi per i compagni.

I Lakers sono comunque abili a modificare lo stile di gioco in attacco, sfruttando maggiormente LeBron James come rollante a canestro nel gioco in pick n’ roll: la fisicità di “The King” mette a dura prova la tenuta difensiva di Brooklyn che è costretta a commettere un numero elevato di falli, concedendo così altrettanti viaggi in lunetta ai giallo-viola che rendono così gestibile lo svantaggio portandosi a soli quattro punti dagli avversari. James Harden è il top scorer bianconero dopo i primi due quarti con 23 punti all’attivo, mentre per i padroni di casa si segnalano i 22 punti di LeBron James.

 

Per la prima volta nella partita i Lakers si portano in vantaggio nei primi minuti del terzo quarto (68-66), e gran parte del merito della rimonta realizzata dai padroni di casa è dovuto all’apporto di Russell Westbrook e Carmelo Anthony. Gli uomini di Steve Nash sono però bravi a non soffrire psicologicamente il sorpasso e ritornano progressivamente a macinare gioco e canestri in attacco: Bruce Brown e DeAndre Bembry si fanno trovare pronti sui passaggi precisi offerti da Harden, ma è Patty Mills ad offrire le maggiori garanzie offensive. In questo modo i Nets ristabiliscono i valori in campo visti nella prima parte del match, toccando il massimo vantaggio di + 20 al termine del terzo quarto.

Brooklyn sembra avere il pieno controllo della partita anche nelle prime battute del quarto conclusivo, ma Los Angeles non è ancora del tutto fuori dal match, e grazie ad un poderoso parziale di 17-0 si rifà sotto fino al – 6 (107-101) con ancora sette minuti sul cronometro. L’attacco dei Nets rimane a secco per ben 5 minuti, ed è sbloccato solo da una tripla isolata del solito Patty Mills.

A complicare ulteriormente i piani dei Nets arriva anche il quinto fallo di James Harden che costringe il numero 13 bianconero a giocare in punta di fioretto in difesa per tutta la fase conclusiva del quarto finale. Patty Mills prova a ricacciare indietro gli assalti selvaggi dei Lakers con l’ennesima tripla, ma Los Angels riesce ad impattare sul pareggio a 45 secondi dalla sirena finale (115-115).

Con il risultato in bilico è una giocata di Nicolas Claxton a rompere l’equilibrio: il centro dei Nets conclude con una schiacciata in faccia a LeBron James, subendo anche il fallo e realizzando il tiro libero supplementare. Los Angeles si deve così arrendere ad un passo da una clamorosa rimonta.

 

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