Kyrie Irving è tornato: i Nets battono in rimonta gli Indiana Pacers

Il ritorno dei BIG 3 segna anche la fine della serie negativa dei Nets che, dopo aver incassato tre sconfitte consecutive, tornano al successo battendo fuori casa gli Indiana Pacers.

Steve Nash rimescola le carte del quintetto titolare per la sedicesima volta in stagione, utilizzando fin dalla prima palla a due il rientrante Kyrie Irving, James Harden, Kevin Durant, David Duke Jr, e Nicolas Claxton. Solo panchina iniziale invece per LaMarcus Aldridge, rimasto fuori nell’ultimo match a causa di fastidi al piede.

 

I primi cinque minuti di gioco sono caratterizzati da un sostanziale equilibrio in campo che si riflette anche nel risultato parziale, con Brooklyn avanti di un punto (13-12). La maggior parte della produzione offensiva per i Nets arriva da Kevin Durant e James Harden, mentre appare un pò arrugginito Kyrie Irving che durante la sua permanenza in campo non totalizza nessun punto.

L’andamento regolare del match viene spezzato dall’ingresso in campo di Lance Stephenson: il veterano dei Pacers, acquisito con un contratto da 10 giorni, offre un contributo di tutto rilievo in attacco (12 punti in quattro minuti) e porta i suoi sul vantaggio massimo di + 5. La risposta dei Nets non tarda ad arrivare ed arriva anch’essa dalla panchina, con LaMarcus Aldridge che battezza nel migliore dei modi il suo ritorno in campo e riporta i bianconeri a contatto con gli avversari. Stephenson comunque non ne vuole sapere di rallentare (20 punti, FG 8/9 nei primi dodici minuti) e nel finale tira nuovamente la volata per i Pacers che chiudono il primo quarto di gioco avanti di cinque.

 

I primi 8 punti segnati dai Nets nel secondo quarto portano tutti la firma di Kyrie Irving che appare finalmente sbloccato mentalmente e capace di generare il suo stile di gioco in attacco.

Il buon avvio del numero undici bianconero sfortunatamente non coincide con una rimonta degli ospiti, che al contrario vedono aumentare le distanze a causa di una difesa di bassissimo livello su Domantas Sabonis che bullizza Claxton e soci creando così un solco tra le due squadre di ben 12 punti (56-44).

Kevin Durant e LaMarcus Aldridge sono estremamente precisi nelle loro conclusioni a canestro e permettono a Brooklyn di segnare con regolarità nel finale di secondo quarto, ma i loro sforzi offensivi vengono vanificati dalla mediocre fase difensiva offerta dagli ospiti, capaci di concedere ai Pacers la bellezza di ben 73 punti in ventiquattro minuti di gioco.

 

Nessun segno di risveglio dei Nets anche nei primi minuti del terzo periodo, con la difesa che continua a non offrire nessun tipo di stop che possa permettere a Durant e soci di riaprire la gara.

L’ingresso in campo di DeAndre Bembry, rimasto inattivo nel primo tempo, consente a Brooklyn di serrare leggermente le file della retroguardia: il parziale di 9-0 a metà del terzo spinge gli ospiti ad accorciare fino al – 10 (71-81). Indiana ristabilisce prontamente le distanze di sicurezza con i soliti Sabonis e Stephenson, ma negli ultimi minuti i Nets assestano un nuovo break di 8-0 sugellato dal canestro sulla sirena di Kyrie Irving che tiene ancora aperte le sorti del match all’alba dell’ultima frazione di gioco.

I canestri di Nicolas Claxton in avvio di 4° quarto consentono ai Nets di avvicinarsi ulteriormente ai Pacers, portando il distacco a soli 4 punti (102-106). Il giovane e atletico centro di Brooklyn non rimane però in campo per molti minuti perchè si macchia del quinto fallo personale piuttosto presto: Steve Nash prova così una mossa azzardata, abbassando il quintetto con il rientro in campo di Irving senza utilizzare un centro effettivo di ruolo nonostante la contemporanea presenza delle due torri dei Pacers composta da Turner e Sabonis.

La scelta dell’head coach bianconero paga i suoi dividendi perchè a sei minuti dal termine Brooklyn apre un parziale di 13-1 che regala il primo vantaggio nel secondo tempo sul + 5 (111-106). Sabonis (tripla-doppia per lui) prova a riaprire il match cercando di sfruttare al meglio i mismatch offerti dal quintetto basso dei Nets, ma l’apporto di DeAndre Bembry (+ 26 di valutazione) regala solidità difensiva e anche preziosi punti che mandano sul + 10 Brooklyn a due minuti dal termine.

Indiana appare visibilmente stanca, pagando nel finale le numerose assenze e lasciando così il successo finale ai Nets sul risultato 129-121. Nella sua prima uscita stagionale Kyrie Irving mette a referto 22 punti con un 9/17 dal campo.

 

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