I Nets vincono in rimonta a Cleveland 117-112

I Nets battono per la seconda volta consecutiva in stagione i Cleveland Cavaliers, ribaltando completamente il risultato nel secondo tempo dopo aver sofferto uno svantaggio di ben 11 punti dopo i primi due quarti.

Brooklyn deve fare a meno di Joe Harris e Bruce Brown, rimpiazzati da Patty Mills e DeAndre Bembry nello starting five iniziale. Confermato invece il rientro di Kevin Durant dopo il turno di stop nell’ultimo match contro gli Orlando Magic.

La squadra dei Cleveland Cavaliers recupera due pedine importanti nel reparto lunghi come Lauri Markkanen e soprattutto l’indimenticato ex bianconero Jarrett Allen, entrambi assenti nella gara dispuata al Barclays Center la settimana scorsa. Completano lo schieramento iniziale Darius Garland, Isaac Okoro e Dean Wade.

I primi cinque minuti di gioco sono contraddistinti da un generale equilibrio, con i padroni di casa che vengono trascinati dalle giocate di Jarrett Allen sia in attacco che in difesa. Brooklyn non appare irresistibile in attacco, ma resta comunque in scia dei Cavs accusando un ritardo di 3 punti (14-11).

La media realizzativa dei bianconeri crolla letteralmente nella fase centrale del primo quarto, consentendo a Cleveland di allungare ulteriormente fino al + 8 (19-11). Steve Nash prova a dare nuova linfa al proprio attacco inserendo Cam Thomas, ed il rookie bianconero rigrazia per la fiducia mettendo a segno una tripla che stimola un tentativo di rimonta nel finale dei Nets: sospinti da Kevin Durant gli ospiti si rifanno sotto ad un solo possesso di distanza dopo i primi dodici minuti di gioco.

 

LaMarcus Aldridge e James Harden provano a prendere le redini dell’attacco bianconero, assicurando un buon numero di canestri ai Nets in avvio di secondo quarto, ma Brooklyn non riesce comunque ad effettuare il sorpasso perchè Cleveland può contare su uno straordinario Darius Garland: il numero dieci dei padroni di casa regala giocate di alta classe che consentono ai suoi di mantenere inalterato il vantaggio.

Il ritorno in campo di Kevin Durant nella parte intermedia del secondo quarto coincide con un nuovo allungo dei Cavaliers che sfruttano al meglio i punti in uscita dalla panchina di Ricky Rubio: Cleveland piazza un break di 6-0 che aumenta il gap tra le due squadre per la prima volta fino alla doppia cifra (55-45).

Brooklyn non mostra nessun segnale di risveglio nella parte finale del quarto, continuando a mostrare grandi difficoltà a trovare la via del canestro, specialmente con i tiri dalla lunga distanza. I Cavs chiudono con quattro uomini in doppia cifra all’intervallo, mentre Kevin Durant è l’unico giocatore dei Nets a raggiungere questo obiettivo.

 

La difesa di Brooklyn prova a diventare più fisica al rientro in campo dopo la pausa lunga, ma la conseguenza è anche un numero di falli elevato che manda Cleveland in bonus già nei primi cinque minuti del terzo quarto. I problemi in attacco dei bianconeri restano tuttavia insoluti, con il solo LaMarcus Aldridge capace di trovare punti con una certa continuità.

Il distacco tra le due squadre resta sostanzialmente inalterato fino alle fasi conclusive del terzo quarto, ma l’uscita dal campo per infortunio di Darius Garland priva i padroni di casa del punto di riferimento in attacco: i Cavs smarriscono la loro fiducia offensiva e Brooklyn ne approfitta immediatamente rimontando lo svantaggio con una parziale di 13-2 e passando addirittura in vantaggio di 2 punti al termine del terzo quarto. Grandi protagonisti della rimonta dei Nets sono Patty Mills e soprattutto Cam Thomas, con la matricola bianconera in grande fiducia in attacco.

 

I Nets continuano a mantere un leggerissimo vantaggio anche nelle prime battute del quarto finale grazie ai canestri di Mills e Bembry, ma Cleveland resta comunque in partita sfruttando le triple di Markkanen e Wade che riportano il risultato in perfetta parità sul 98-98 a sei minuti dalla conclusione del match.

Il finale di partita è estreamente intenso e coinvolgente: Jarrett Allen trascina Cleveland ad una run di 7-0 che manda sul + 3 i padroni di casa, ma la risposta dei Nets è immediata con Durant e Mills che riconsegnano il comando sul + 4 (109-105) a due minuti dalla fine. Ricky Rubio prova a riaprire subito la partita con una tripla, ma Brooklyn continua a mantenere il sangue freddo andando a segno con Aldridge e Johnson nelle successive azioni riportando avanti i bianconeri sul + 5 con 60 secondi sul cronometro.

Cleveland è con l’acqua alla gola e deve azzardare dei tentativi dalla lunga distanza per rientrare nella gara, ma le conclusioni di Okoro prima e Rubio poi terminano la loro corsa sul primo ferro, lasciando così spazio a Brooklyn di chiudere la pratica con i liberi di Kevin Durant sul risultato finale di 117-112.

 

 

 

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