I Nets rialzano la testa e battono i Detroit Pistons con un super Durant

I Nets faticano più del previsto per sbarazzarsi in casa dei Detroit Pistons ma la vittoria non sfugge nel finale ai bianconeri, trascinati da un monumentale Kevin Durant da 41 punti.

Coach Steve Nash conferma per la terza volta consecutiva il quintetto titolare formato da Kyrie Irving, Seth Curry, Kevin Durant, Bruce Brown e Andre Drummond.

I Detroit Pistons – ancora privi di Jeramy Grant – hanno il secondo peggior record nella Eastern Conference e dalla ripresa dopo il break dell’All Star Game si sono aggiudicati appena due gare. La squadra allenata da Dwayne Casey ha davvero poco da chiedere in questa stagione, ma ha comunque giocatori interessanti come Cade Cunningham, Saddiq Bey e Marvin Bagley III.

 

18-17 dopo 6 minuti. Brooklyn ha un buon avvio in attacco soprattutto grazie all’apporto di Andre Drummond che fa la voce grossa nel pitturato. Nonostante tutto i Pistons rimangono comunque pienamente in partita, sospinti di un paio di triple messe a segno in maniera piuttosto inusuale da Isaiah Stewart. Il vantaggio dei bianconeri al giro di boa del primo quarto è di appena un punto.

Gli ospiti continuano a essere caldissimi dalla lunga distanza, andando a segno ripetutamente dall’arco dei tre punti con Saddiq Bey e Cade Cunningham, ma Brooklyn ci mette indubbiamente del suo, difendendo con una certa sufficienza dal perimetro: Detroit ringrazia e mette così la freccia portandosi sul + 7 (32-25) a 3 minuti dalla fine, ma i Nets pur senza brillare particolarmente riescono a riportarsi sotto nel finale chiudendo così il primo quarto con solo due punti di distacco dai Pistons.

Detroit allunga nuovamente nelle prime battute del secondo quarto, con la squadra di Casey che questa volta va a segno ripetutamente con facili layup nel pitturato. Brooklyn appare disorientata e incapace di mettere un freno all’iniziativa degli ospiti, che incuranti del secondo peggior record nella lega per i tiri dalla lunga distanza, continuano a mettere a ferro e fuoco il canestro dei Nets, mettendo a segno un break di 11-2 che li porta sul vantaggio massimo di + 12 (53-41).

Il pubblico del Barclays Center trattiene il respiro quando la caviglia di Kevin Durant si gira dopo una collisione con un piede avversario, ma il numero 7 bianconero si rialza senza particolari indugi e prova a guidare la rimonta dei padroni di casa: Brooklyn accorcia così le distanze – approfittando anche dell’assenza di Cade Cunnigham bloccato da un infortunio al fianco che lo costringe a sedere negli ultimi minuti del secondo quarto – ma non riesce a colmare completamente lo svantaggio, che si assesta a 6 punti alla fine del primo tempo.

 

Al ritorno in campo dalla pausa lunga, Brooklyn impiega tre minuti per completare la rimonta infliggendo un break di 11-0 e riportandosi così in vantaggio massimo di + 5 sul 72-67.

Bruce Brown è una sentenza dall’angolo dell’arco dei tre punti e – insieme al solito infallibile gioco dal midrange di Kevin Durant – permette ai Nets di mantenere un margine di sicurezza nella fase centrale del terzo quarto: Detroit comunque è ancora dentro la partita grazie ad uno scatenato Cade Cunningham che nei minuti finali del terzo periodo sfida apertamente Kevin Durant in una battaglia a suon di canestri che riporta gli ospiti fino al – 2.

 

Con Kevin Durant e Cade Cunningham in panchina all’inizio del quarto periodo, il risultato della partita rimane sostanzialmente invariato per sei minuti. Il ritorno delle superstar sul parquet non determinano uno scostamento dal profondo equilibrio, ma Brooklyn ha comunque il merito di approfittare di un piccolo passaggio a vuoto degli avversari, portandosi fino al + 5 (117-112) a tre minuti dalla conclusione.

Detroit prova la mossa disperata di mandare sistematicamente in lunetta Andre Drummond per recuperare terreno, ma l’ex Pistons sigla un perfetto 4/4 che rovina il piano di coach Casey.

Cade Cunningham mostra tutte le sue abilità offensive nel finale, ma è una tripla di Seth Curry a piegare definitivamente le velleità di recupero degli ospiti che devono così arrendersi sul risultato di 130-123.

 

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