I Nets perdono l’ultimo match di preseason contro i Raptors

Si chiude con una sconfitta l’ultimo match amichevole dei Brooklyn Nets che cadono in casa nel rinnovato Barclays Center per mano dei campioni NBA in carica, i Toronto Raptors.

Dopo una travagliata preparazione atletica per i Nets torna finalmente disponibile fin dall’inizio Kyrie Irving (in campo ancora con la maschera protettiva per il volto), che va a comporre il quintetto titolare con Caris LeVert, Joe Harris, Taurean Prince e Jarrett Allen.

I Toronto Raptors – allenati anche quest’anno da Nick Nurse – rispondono con Kyle Lowry, Fred Vanvlett, Og Anunoby, Pascal Siakam e Marc Gasol.

 

I primi minuti di gioco del primo quarto fanno registrare i primi punti in maglia bianconera di Kyrie Irving con due belle penetrazioni, ma i Nets appaiono un pò troppo confusionari in attacco, totalizzando 3 palle perse che consentono agli ospiti di portarsi avanti al primo timeout sul 12-9.

Brooklyn riordina le idee durante la breve pausa e ritorna in campo con una maggiore intensità e lucidità offensiva che gli consente di andare avanti nel punteggio di + 5 (24-19), grazie ai canestri di LeVert, Prince e Harris.

Il coach della squadra canadese opta sapientemente per un timeout, nel tentativo di bloccare il buon momento dei padroni di casa: la strategia paga, anche perchè i sostituti dei Nets non riescono a mantenere la stessa efficienza offerta dai titolari nei primi 8 minuti, ad eccezione di un più che positivo David Nwaba. Un Kenny Atkinson visibilmente infastidito decide così di chiamare nuovamente timeout per richiamare i suoi ad un maggior impegno, specialmente sulle rotazioni difensive.

La fase finale del primo quarto si chiude in una situazione di perfetto equilibrio, con i Nets che fanno registrare un totale di 28 punti, 24 dei quali segnati nell’area pitturata.

 

Il secondo periodo di gioco si apre con un break degli ospiti (12-3) che capitalizzano quattro triple consecutive, mentre Brooklyn deve accontentarsi di un solo centro dalla lunga distanza su ben cinque tentativi. Toronto scappa via così con un vantaggio di 9 punti sul 40-31 in loro favore.

I Nets non rimangono però a subire passivamente e grazie ad un contro-break di 11-3 creato prevalentemente sull’asse Dinwiddie-Kurucs, si rifanno sotto fino al – 1 (40-39). La fiammata di Brooklyn però a vita breve, con un attacco che torna a balbettare pesantemente per lunghi passaggi del match, e così i campioni in carica tornano ad allungare nel punteggio sul 55-46 con poco più di tre minuti rimanenti sul cronomentro del secondo quarto.

Nel finale Brooklyn prova a giocare la carta del quintetto formato da tre guardie (Irving, Dinwiddie, LeVert) contemporaneamente in campo, ma l’intesa è ancora da “lavori in corso”. Toronto prende atto e ringrazia, chiudendo all’intervallo lungo con un vantaggio di 21 punti sul 74-53, mettendo a segno nei primi 24 minuti ben 14 tiri dalla lunga distanza (3PT FG 58%).

 

Al rientro in campo dopo la pausa Brooklyn prova a rientrare timidamente in partita appoggiando la quasi totalità dei suoi attacchi sulle mani di Jarrett Allen, rifornito in situazioni di pick n roll dagli assist di Irving, LeVert e Harris, ma è davvero troppo poco per riaccendere la gara, anche perchè la difesa dei Nets continua a ballare vistosamente sotto i colpi dei Raptors che consolidano il vantaggio di 20 punti (94-74) a quattro minuti dalla fine del terzo quarto. In mezzo a tanto grigiore bianconero Kyrie Irving ogni tanto illumina il Barclays Center con giocate di puro talento.

I Toronto Raptors toccano quota 100 già nel terzo quarto, certificando una stanchezza mentale e fisica dei padroni di casa, probabilmente ancora affaticati dalla recente tourneè cinese.

 

Negli ultimi 12 minuti di gioco i Nets mostrano alcuni segnali di risveglio in attacco grazie ad un paio di buone giocate di Spencer Dinwiddie e David Nwaba. Coach Kenny Atkinson, consapevole che l’esito della partita è già segnato, concede nove minuti di garbage time al rookie Nicolas Claxton e ai sophomore Dzanan Musa e Theo Pinson.

La partita si chiude sul punteggio finale di 123 – 107 per i campioni in carica, maturato soprattutto grazie alla maggior precisione dei Raptors (24 centri su 45 tentativi) rispetto ai Nets (13 su 40) dall’arco dei tre punti. Kyrie Irving chiude il suo esordio casalingo con la maglia di Brooklyn con 19 punti e 4 assist in 22 minuti di gioco.

 

Ora il tempo della preseason (3 vittorie e 1 sconfitta) è finito: a partire dal prossimo incontro tutti match valgono per la classifica: per i Nets la stagione regolare inizia nella notte tra Mercoledì e Giovedì prossimo in casa contro i Minnesota Timberwolves.

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