I Nets perdono l’ultima partita della lunga trasferta ad Ovest al doppio supplementare contro i Blazers 144-148

La lunga serie di partite in trasferta nella west coast dei Nets termina con una sconfitta contro i Trail Blazers dopo un’estenuante battaglia terminata solo dopo due tempi supplementari. Una sconfitta che complica la corsa Playoff per Brooklyn, anche considerando la vittoria degli Orlando Magic contro i Philadelphia 76ers.

Per l’occasione Kenny Atkinson vara un quintetto titolare composto da D’Angelo Russell, Joe Harris, Demarre Carroll (che per la seconda volta in stagione parte dall’inizio), Rodions Kurucs e Jarrett Allen.

 

L’inizio del primo quarto è decisamente incoraggiante per Brooklyn, che bombarda dalla lunga distanza i padroni di casa con D’Angelo Russell (7 punti) e Demarre Carroll (6 punti). Portland è così costretta a chiamare anticipatamente un time-out sul punteggio di 13-7 per i Nets.

Al rientro in campo Portland sembra decisamente trasformata, specie in Damian Lillard e Jusuf Nurkic che con i loro canestri riportano avanti i Blazers di 1 punto (19-18) con 5 minuti e 12 secondi da giocare. E così questa volta è Atkinson che è costretto a chiamare un time-out cautelativo.

I padroni di casa continuano ad allungare la run positiva di canestri sull’11-0, allungando così ai danni di Brooklyn, che fatica a mantenere il ritmo offensivo mostrato nei primi minuti.

Al termine del primo quarto la percentuale di tiri realizzati dai Nets è del 40% (10-25), mentre Portland si attesta sul 52% (12-23).

 

Brooklyn prova ad adottare una difesa a zona nei primi minuti del secondo quarto, e la tattica sembra funzionare, tanto che gli ospiti riportano il punteggio in parità. Le seconde linee dei Nets forniscono un buona efficienza in attacco (FG 6/10, 60%), specie con Jared Dudley e Ed Davis.

A togliere le castagne dal fuoco per Portand ci pensa però un inedito cecchino Zack Collins che, pur non essendo un gran tiratore da 3 punti in stagione, mette a segno due triple consecutive che riportano i Blazers avanti di quattro lunghezze sul 43-39.

I Nets non hanno però nessuna intenzione di uscire dal match, e continuano ad attaccare in maniera convincente la difesa dei padroni di casa. La gara si mantiene in perfetto equilibrio fino alla fine del secondo quarto, che si chiude sul punteggio di 62-62. Entrambe le squadre perdono raramente il pallone in attacco (4 turnover per i Nets, 2 per i Blazers), a dimostrazione di una concentrazione degna di una partita da Playoff.

D’Angelo Russell, nonostante una botta rimediata alla mano sinistra, chiude all’intervallo con 18 punti, 4 assist e 0 turnover. Buona anche la prestazione di Demarre Carroll con 11 punti (2/4 dalla linea dei 3 punti), e Jared Dudley (8 punti).

 

Al rientro dall’intervallo lungo i Nets partono in maniera decisa, cavalcando la vena offensiva di D’Angelo Russell che porta avanti gli ospiti fino al + 4. Jarrett Allen però fatica difensivamente a contenere le sfuriate sotto cannestri di uno scatenato Nurkic, che regala così i padroni di casa nuovamente il vantaggio di 1 punto (75-74) con 6 minuti e 11 secondi alla fine del terzo periodo.

 

Brooklyn è sprecona dalla lunetta con 21 centri su 31 tentativi, e questo permette a Portland di chiudere il terzo quarto avanti di 5 punti sul 95-90.

 

I Nets sono ancora vivi e lo dimostrano nei primissimi minuti dell’ultimo quarto, dove piazzano una run estesa di 22-7 che gli consente di toccare il massimo vantaggio (+10) quando sul cronometro mancano 5 minuti al termine.

Brooklyn sembra aver preso l’inerzia della partita, ma l’uscita di Ed Davis per 6 falli con ancora 5 minuti da giocare rimette tutto in discussione, anche perchè Jarrett Allen continua ad avere grossi problemi a contrastare il bosniaco Nurkic.

Il vantaggio dei bianconeri evapora quasi completamente, e con 34 secondi da giocare e palla in mano, le due squadre sono separate da un solo punto. D’Angelo Russell, autore di una partita eccellente, si fa rubare il pallone da Seth Curry, che poi in lunetta riesce a convertire solo un tiro libero, portando il punteggio sul 120-120. DLo prova a farsi perdonare tentando il tiro della vittoria con soli 3 secondi, ma il pallone non entra, e si va così dunque al tempo supplementare.

 

L’overtime è tutto in salita per i Nets i quali, già privi di Ed Davis, perdono per 6 falli anche Jarrett Allen, costringendo coach Kenny Atkinson ad inventarsi Jared Dudley come centro di scorta.

Nonostante tutte le difficoltà Brooklyn non si arrende, aggrappondosi disperatamente alle giocate di Russell; con 8 secondi da giocare il punteggio è in perfetta parità sul 132-132, palla in mano ai Blazers che si affidano a Lillard, ma il numero 0 non riesce a sfruttare l’ultima occasione.

Si va dunque al secondo supplementare.

 

Le squadre sono visibilmente stanche, ma nessuna è intenzionata a mollare: i Blazers subiscono la perdita per un grave infortunio di Nurkic, costretto ad abbandonare il campo con la barella, ma riescono comunque ad accumulare un vantaggio di 4 punti che viene difeso fino alla fine.

Brooklyn perde un match che avrebbe potuto chiudere nell’ultimo quarto quando era in vantaggio di 10 punti, ma nonostante i tanti errori dalla lunetta (ben 13!) i Nets hanno comunque espresso una buona pallacanestro.

D’Angelo Russell fa registrare a fine partita 39 punti, 9 rimbalzi e 8 assist.

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