I Nets perdono anche gara 4: stagione finita

I Brooklyn Nets danno vita ad una gara 4 molto combattuta, ma l’avventura dei bianconeri termina al primo turno dei Playoff con la quarta sconfitta consecutiva contro i Boston Celtics.

Dopo il clamoroso dietrofront di Ben Simmons, il cui debutto sarebbe dovuto avvenire proprio in gara 4, a Steve Nash non resta che confermare lo stesso quintetto iniziale utilizzato nei primi tre match composto da Kyrie Irving, Seth Curry, Kevin Durant, Bruce Brown e Andre Drummond.

Anche i Boston Celtics non cambiano una virgola nella loro lineup formata da Marcus Smart, Jaylen Brown, Jayson Tatum, Al Horford e Daniel Theis. Ancora panchina per Robert Williams III, ma il centro biancoverde è accreditato di un maggior minutaggio rispetto a gara 3.

Kevin Durant appare in gran spolvero nei primi minuti della gara, non soffrendo eccessivamente le marcature difensive asfissianti dei Celtics. I padroni di casa provano anche a difendere aggressivamente su Tatum e soci, ma il prezzo da pagare è alto, con Seth Curry che si macchia di tre falli nei primi quattro minuti, costringendo così Steve Nash a cambiare anticipatamente le rotazioni inserendo Patty Mills e Goran Dragic sul parquet, unitamente a Nicolas Claxton.

Il nuovo assetto dei Nets risulta decisamente meno efficace, cedendo di schianto in attacco e lasciando così via libera al primo break significativo della partita messo a segno da Boston: un 10 a 0 che porta gli ospiti sul vantaggio massimo di + 10 (22-10). Claxton sbaglia tutto quello che è possibile sbagliare dalla lunetta (sei tiri liberi consecutivi), ma Brooklyn difende in maniera convincente nella fase conclusiva del primo quarto, aspetto che permette ai padroni di casa di ridurre lo svantaggio fino al – 4. KD chiude con 11 punti e 2 assist nei primi dodici minuti.

 

Blake Griffin fa il suo ingresso in campo in avvio di secondo quarto, e sulle prime Brookyln appare beneficiare del cambio specialmente per quanto riguarda la fase difensiva: i Nets pareggiano i conti sul 30-30, ma la tenuta difensiva dei bianconeri ha vita piuttosto breve perchè Jayson Tatum inizia ad infilare canestri con estrema regolarità. Boston torna così nuovamente avanti fino al + 8 (42-34), ma la risposta di Brooklyn arriva nella seconda parte del quarto grazie ad un parziale di 8-0 capitalizzando al meglio i canestri di Curry, Irving e Durant che portano i locali sul – 1 (45-44).

I minuti finali del secondo periodo vedono la riscossa dei Celtics che puniscono la difesa di Brooklyn con un’ottima circolazione del pallone finalizzata poi con le triple dall’angolo firmate da Grant Williams. Nonostante l’ennesima buona performance al tiro nel primo tempo (51%) e i 20 punti firmati da KD, i Nets all’intervallo sono sotto di 8 punti.

 

Steve Nash continua a dare fiducia a Nicolas Claxton in avvio di terzo quarto: il numero 33 dei Nets difende sicuramente meglio di Drummond, ed è anche infallibile nei tiri dal campo (5/5), però le difficoltà dalla lunetta continuano a flagellare le possibilità di rimonta dei Nets. A complicare ulteriormente le speranze dei Nets ci sono anche le seconde chance lasciate agli avvversari che continuano a mantenere inalterate le distanze per tutta la prima parte del terzo quarto.

La mossa del coach canadese per i minuti finali del terzo periodo è quello di abbassare ulteriormente il quintetto, togliendo Claxton e giocando senza un centro di ruolo, ma i dividendi non sono positivi per i bianconeri: Jayson Tatutm approfitta dei mismatch favorevoli per aumentare il suo bottino personale e la fiducia dell’intera squadra biancoverde che appare in pieno controllo del match alla vigilia dell’ultimo quarto.

 

Nash effettua un aggiustamento difensivo inserendo Blake Griffin per puntellare la difesa dagli assalti di Tatum: la risposta della squadra è positiva e con un parziale di 9-0 costringe Ime Udoka a chiamare timeout sul 90-84. Il coach degli ospiti deve anche togliere dal campo Tatum che si macchia del 5° fallo, e l’assenza della stella di Boston si fa sentire: Seth Curry e Goran Dragic lanciano Brooklyn ad una impetuosa rimonta che fa toccare ai padroni di casa il – 3 (102-99).

Il sesto fallo di Jayson Tatum a tre minuti dalla fine riaccende gli animi dei tifosi presenti al Barclays Center, ma ai Nets manca il killer instinct per cambiare il corso della partita: Durant fallisce la tripla che potrebbe portare la partita in parità nell’ultimo minuto di gioco, e così la vittoria non sfugge dalle mani dei Celtics che chiudono partita (e serie) con il punteggio finale di 116-112.

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