I Celtics ipotecano il passaggio del turno vincendo anche gara 3

La corsa nei Playoff dei Nets è prossima alla fine con i Celtics che espugnano il Barclays Center in gara 3, portando il punteggio della serie sul 3-0 in proprio favore.

Coach Nash non può ancora contare su Ben Simmons – il cui esordio dovrebbe avvenire in gara 4 – e conferma la lineup iniziale già utilizzata nei primi due incontri con Kyrie Irving, Seth Curry, Kevin Durant, Bruce Brown e Andre Drummond. Tutto confermato anche in casa Celtics, con Ime Udoka che ripropone fin dalla prima palla a due Marcus Smart, Jaylen Brown, Jayson Tatum, Al Horford e Daniel Theis. Nelle fila degli ospiti torna disponibile Robert Williams III dopo il problema al menisco che ne aveva bloccato l’utilizzo nelle ultime uscite.

Proprio come in gara 2, sono i Nets a prendere il comando del gioco e del punteggio nelle prime battute del primo quarto. Ed ancora una volta gran parte del merito va ascritto a Bruce Brown che approfitta ottimamente degli spazi lasciati dalla difesa biancoverde, preoccupata di limitare Durant e Irving. Difensivamente Brooklyn costruisce le sue fortune alternando la difesa a uomo con una zona 1-2-2 che manda in confusione gli ospiti: così dopo quattro minuti è avanti di 7 punti sul parziale di 12-5.

Boston riorganizza le fila con un veloce timeout e torna progressivamente in partita sfruttando la verve di Jayson Tatum, abile sia come realizzatore puro che come rifinitore. La rimonta dei Celtics regala il primo vantaggio degli ospiti sul 15-14 al giro di boa del primo quarto. Il buon momento di Boston continua anche nella seconda parte del primo quarto, quando la squadra di coach Udoka mette a segno un parziale di 7-0 che regala un vantaggio massimo di 6 punti, che viene sostanzialmente mantenuto fino alla prima sirena lunga.

 

Brooklyn appare contratta nei primi possessi del secondo periodo, con l’attacco che non trova praticamente mai soluzioni ideali per segnare. I Celtics ne approfittano immediatamente e fanno segnare il nuovo vantaggio massimo sul + 9 dopo due minuti. Nash chiama timeout per cercare di trovare qualche soluzione che possa ravvivare i suoi, ma la squadra continua a non esprimere il suo potenziale offensivo, con Irving e Durant quasi sempre marcati a vista dai Celtics. Payton Pritchard mette a ferro e fuoco il canestro dei padroni di casa, permettendo a Boston di toccare la doppia cifra di vantaggio. Brooklyn sembrerebbe sul punto di gettare la spugna, ma un sussulto di Bruce Brown e Nicolas Claxton genera un break di 7-0 che riporta sotto i bianconeri fino al – 3 all’intervallo lungo.

Il top scorer dei Nets è Bruce Brown con 16 punti, seguito da Claxton e Irving con 10, mentre Kevin Durant appare ancora poco aggressivo con solo 5 tentativi dal campo e 7 punti.

 

Non passa neanche un minuto nel terzo quarto e Steve Nash è già costretto a chiamare timeout: Brooklyn appare rimasta con la testa negli spogliatoi, commettendo errori gratuiti sia in attacco che in difesa che permettono ai Celtics di allungare subito fino al + 8 (58-50). La reazione dei padroni di casa arriva con un break di 8-0 che manda i Nets sul – 2 (60-58), ma Boston controreplica con un nuovo allungo nella fase centrale grazie ai canestri di Jayson Tatum. Boston riprende così il pallino del gioco e del punteggio ritornando sul vantaggio in doppia cifra, ma Brooklyn ha ancora la forza per rifarsi sotto e con una tripla di Patty Mills si riporta fino al – 3.

Nash si gioca la carta Blake Griffin negli ultimi due minuti per provare ad aumentare il peso difensivo, ma il risultato è tutt’altro che incoraggiante, con gli ospiti che affondano nuovamente nella difesa bianconera riportandosi sul + 9.

 

Blake Griffin rimane in campo anche in avvio di 4° quarto e il veterano dimostra di essere mentalmente pronto infilando due triple consecutive che tengono in linea di galleggiamento i suoi, ma a preoccupare per Brooklyn sono i 5 falli di Kyrie Irving che spingono coach Steve Nash a richiamare in panchina il numero 11 bianconero dopo appena due minuti.

In attacco Boston continua a fare quello che vuole con Tatum e Brown che mandano gli ospiti nuovamente sul + 12 (96-84) a sei minuti dalla conclusione della gara. I Nets continuano ad aumentare il numero complessivo di palle perse che tocca quota 20, rendendo di fatto impossibile qualsiasi tipo di rimonta: i Celtics spingono ancora sull’accelleratore con Tatum e aumentano il vantaggio fino al + 13 (101-88). Negli ultimi due minuti Brooklyn prova a riaprire la gara con i tiri dalla lunga distanza che garantiscono un break di 11-2 ma non è abbastanza: Boston chiude sul 109-103 e mettendo una serie ipoteca sulla serie.

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