Capolavoro Nets che battono i Raptors e il Covid

Brooklyn ridefinisce il concetto di resilienza, e con una squadra decimata dal Covid batte i Toronto Raptors al supplementare dopo una partita entusiasmante.

I Nets raggiungono per un pelo il numero minimo di otto giocatori disponibili per disputare il match contro i Raptors, e Steve Nash lancia per la prima volta titolare il rookie David Duke Jr, che viene affiancato dai veterani Patty Mills, Kevin Durant, Blake Griffin e Nicolas Claxton.

I Toronto Raptors di coach Nick Nurse sono al secondo atto del loro back to back, ma la sfida contro i Kings del giorno precedente è stata dominata dai canadesi, e ciò ha consentito di tenere basso il minutaggio dei titolari.

 

Toronto affonda subito il coltello nella carne viva della difesa dei Nets nei primissimi minuti di gioco, portandosi in vantaggio sul 9-2. I Nets appaiono disorientati sulle prima, ma progressivamente i padroni di casa ritrovano un buon ritmo offensivo, con Nicolas Claxton particolarmente attivo nei pick n’ roll in combinazione con Kevin Durant. Brooklyn rimonta così completamente lo svantaggio, con le due squadre che viaggiano in parallelo nel punteggio per tutta la durata del primo quarto.

Nelle fila dei Nets si fa notare David Duke Jr., autore di un paio di belle giocate sia in attacco che in difesa, mentre Toronto finalizza le sue azioni offensive prevalentemente su Pascal Siakam (8 punti).

 

I Nets iniziano il secondo quarto con quattro rookie contemporaneamente in campo (Thomas, Edwards, Duke Jr, Sharpe) ma i giovani bianconeri non si fanno tradire dall’emozione e giocano un’ottima pallacanestro sia in attacco che in difesa: ne consegue un parziale di 10-3 nei primi due minuti che porta Brooklyn sul massimo vantaggio di + 8 (43-35). Nick Nurse è costretto a rimandare in campo i titolari in anticipo rispetto ai piani, ma nonostante tutto i Nets continuano a mantenere il comando nel punteggio, con Durant chiamato a guidare i suoi giovani compagni.

Gary Trent Jr. inizia a scaldare la mano specialmente sui tiri dalla lunga distanza, ma i canadesi non riescono mai ad avvicinarsi concretamente ai Nets, che nei momenti di difficoltà si rifiugiano nelle mani e nelle giocate di KD: i bianconeri vanno così all’intervallo con 10 punti di vantaggio. Durant (15) e Claxton (12) sono i migliori marcatori per Brooklyn, ma merita una menzione particolare anche Edward Kessler, capace di segnare 8 punti nei primi due quarti. A livello di squadra, i Nets chiudono con un vantaggio di + 16 alla voce rimbalzi.

 

Fred VanVleet e Gary Trent jr. dimezzano lo svantaggio dei canadesi nelle prime battute del terzo quarto, andando a segno con regolarità dalla lunga distanza. Sul fronte opposto Steve Nash è costretto a togliere dal campo David Duke jr, macchiatosi del 4° fallo personale. Durant e Claxton provano a reggere l’urto della rimonta degli ospiti, ma una serie di palle perse collezionate da Brooklyn a metà del terzo quarto spianano la strada del sorpasso a Toronto che rifilano una prolungata run di 21-3 ai danni dei Nets. Il vantaggio dei Raptors tocca il massimo sul + 10 (94-84), che viene leggermente scalfito nel finale. I 44 punti messi a segno dai Raptors nel terzo quarto (record negativo stagionale per la difesa bianconera) sono un segnale di allarme piuttosto preoccupante alla vigilia degli ultimi dodici minuti del match.

 

Brooklyn spinge a tavoletta fin da subito per cercare di riaprire la gara: Edwards e Claxton regalano subito un paio di canestri alla squadra di casa, che prosegue impetuosa la rimonta nella fase centrale del quarto con un break di 11-1 generato dalle triple di Kessler Edwards che rimanda dopo lungo tempo di nuovo avanti Brooklyn sul + 1 (109-108).

Toronto è disorientata e subisce ancora l’attacco dei Nets che va a segno dalla lunga distanza con Patty Mills: l’australiano permette ai suoi di toccare il vantaggio di + 6 (117-111) a quattro minuti dalla conclusione. I Raptors sembrerebbero sul punto di cedere, ma le triple di Scottie Barnes e Gary Trent jr ribaltano la situazione ad un minuto dalla fine, con i canadesi avanti che riconquistano il controllo della partita sul + 3 (120-117). Ma a riequilibrare il risultato ci pensa ancora una volta Patty Mills che a cinque secondi dalla fine infila la tripla che vale il pareggio e cje manda le squadre ai supplementari.

I primi due canestri dell’overtime sono messi a segno da Toronto con Boucher e Siakam che portano gli ospiti sul + 4, ma Brooklyn reagisce immediatamente con un controparziale di 8-0 ottenuto con i canestri di Durant e Mills, riportandosi nuovamente in vantaggio (128-124).

Il finale di partita è rocambolesco: Durant potrebbe sparare il canestro del KO ma il suo tiro termina la sua traiettoria sul primo ferro. Il pallone viene però incredibilmente recuperato da David Duke Jr. che colleziona il suo tredicesimo rimbalzo della partita. Il rookie subisce subito fallo e viene mandato in lunetta, ma la mano del giovane Nets non trema portando sul + 4 i bianconeri a 10 secondi dalla sirena finale. VanVleet non ne vuole sapere di arrendersi e spara la tripla del – 1. Patty Mills potrebbe uccidere la partita dalla lunetta ma converte solamente un tiro libero su due. Toronto ha ancora un’ultima chance con Scottie Barnes che prova un tiro da tre in scarso equilibrio sulla sirena che non trova il fondo della retina, regalando così una straordinaria vittoria ai Brooklyn Nets sul punteggio finale di 131-129.

Kevin Durant fa registrare una nuova tripla doppia in maglia bianconera (34 punti, 11 assist, 13 rimbalzi), mentre Patty Mills registra 30 punti e 4 assist.

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